Industria: Bini-Rosolen, Regione FVG attenta e proattiva su crisi Pilosio

1' di lettura 08/01/2021 -  "L'Amministrazione regionale segue con attenzione estrema la crisi della Pilosio di Feletto Umberto e utilizzerà tutti gli strumenti a sua disposizione per favorire un'evoluzione favorevole a beneficio dei lavoratori di una vicenda industriale la cui diagnosi è severa ma non disperata".

Lo hanno affermato gli assessori regionali alle Attività produttive Sergio Emidio Bini e al Lavoro Alessia Rosolen al termine dell'incontro telematico avuto questo pomeriggio con le organizzazioni sindacali sul futuro della Pilosio, azienda storica di Feletto Umberto attiva nella produzione di ponteggi, casseforme e blindaggi per la costruzione e la manutenzione nel settore dell'edilizia, di cui il Fondo Columna ha deciso a settembre la messa in liquidazione.

Nel corso dell'incontro, dai rappresentanti dei lavoratori è stato confermato che lo stabilimento ha commesse per proseguire la produzione fino a marzo, mentre gli addetti sono in regime di cassa integrazione. Le organizzazioni sindacali hanno espresso la preoccupazione per una cessazione dell'attività che potrebbe pregiudicare definitivamente il lavoro nella fabbrica. E' emerso che esistono svariate manifestazioni di interesse che per ora non si sono concretizzate anche in considerazione della complessa situazione societaria e finanziaria della Newco.

"E' un'azienda che ha le professionalità, la storia e i presupposti industriali per stare in piedi", hanno rilevato Bini e Rosolen. "Per questo non solo siamo attenti a monitorare qualsiasi segnale di interesse si sia già manifestato - ha aggiunto Bini -, ma intendiamo anche coinvolgere Confindustria in un'esplorazione proattiva di tutti i soggetti produttivi d'area che per ipotesi potrebbero offrire uno sbocco alla crisi dello stabilimento di Feletto Umberto".

Attualmente la Pilosio conta 48 dipendenti, di cui 27 operai, 17 impiegati e 4 quadri.


da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2021 alle 11:02 sul giornale del 09 gennaio 2021 - 181 letture

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