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comunicato stampa

Scuole, 150 mila euro per arredi, giochi, attrezzature didattiche e informatiche

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L’aiuto del Comune agli Istituti di propria competenza. L’assessore all’Istruzione Alberto Parigi: «Risposte concrete per la vita quotidiana delle scuole. Nel contempo tariffe dei servizi scolastici bloccate anche per il 2024». È in arrivo nelle scuole cittadine un pacchetto di aiuti da 150 mila euro per le esigenze quotidiane della vita scolastica. Lo fornisce l’assessorato comunale dell’Istruzione a venti scuole di propria competenza e cioè infanzia, elementari e medie.

Si tratta di mobili, arredi, attrezzature informatiche e didattiche e altro materiale ancora. Tutti strumenti che servono come il pane ad alunni e personale: armadi, banchi, tavoli, appendiabiti. Ma anche lavagne, computer, stampanti, videoproiettori. Non mancano giochi e arredi per l’esterno, oltre a supporti per le pulizie, gli uffici, le aule. Un primo giro di consegne è già stato effettuato nel settembre 2023 alla primaria Narvesa. E oggi il Comune, con l’assessore Alberto Parigi, ha fornito un’altra tranche da circa 9 mila euro a quattro istituti: le primarie IV Novembre, Collodi, Gabelli e la scuola dell’infanzia di via Fiamme Gialle. Il resto delle consegne nelle altre scuole si concluderà nei prossimi giorni e settimane.

«Rispondiamo così – commenta Parigi - a una serie di richieste che gli uffici comunali dell’Istruzione hanno puntualmente raccolto, grazie a una relazione costante con le scuole. Sostenere il mondo scolastico, e dunque anche le famiglie, è per noi prioritario, dagli investimenti per costruire nuovi edifici scolastici a quelli per supportare l’offerta formativa. Certo non risolveremo tutto in un colpo, ma un passo alla volta cerchiamo di dare più risposte possibili. Nel contempo - conclude - teniamo bloccate le tariffe dei servizi scolastici anche per il 2024, dalla mensa allo scuolabus, dal pre, post e dopo scuola ai punti verdi». A ricevere il materiale, sulla base delle richieste dei dirigenti scolastici, saranno come detto venti istituti, suddivisi nei quattro comprensivi cittadini: Comprensivo Torre (scuola d’infanzia di viale Libertà, primaria Narvesa, medie Lozer); Comprensivo Rorai Cappuccini (scuola d’infanzia di via Fiamme gialle e via Cappuccini, primaria Grigoletti, medie Pasolini); Comprensivo Pordenone centro (scuola d’infanzia di via Beata Domicilla, primarie IV Novembre, Gabelli, Collodi, medie Centro storico); Comprensivo Pordenone sud (scuola d’infanzia di via Mantegna, Ada Negri e via Vallenoncello, primarie De Amicis, Da Vinci, Gozzi e Rosmini, medie Drusin).



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2024 alle 11:02 sul giornale del 27 gennaio 2024 - 4 letture






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